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Elenco di tutti gli articoli relativi alla categoria CURIOSITA
Come navigare anonimi in rete [lezione 2]
Il sistema viene chiamato lavaggio di JonDonym: in pratica un server speciale chiamato “mix server” muta il numero IP di riconoscimento degli utenti targandoli in uscita con lo stesso identificativo di protocollo. Con una piccola ricerca in rete si possono trovare partecipazioni condominiali, ma è anche possibile acquistare un mix server senza spendere una fortuna. Una piccola spesa e un altro grado di privacy in più ( http://www.ilprincipe.eu/moduli/testi.php?id=854 ) contro impiccioni e infami.
Come navigare anonimi in rete [lezione 1]
Il sistema Tor è semplicissimo: attraverso un sistema di diversi router gestiti da volontari, il link dell’utente A che vuole restare anonimo in rete viene per così dire rimescolato e ripulito, proteggendolo dall’analisi del traffico.
L’uso della crittografia a strati permette un elevato livello di segretezza, a tutti i livelli, infatti questo sistema è spesso utilizzato per filesharing, spamming e l’invio di messaggi impropri.
Ma la ragione buona di Tor è la protezione della propria privacy, la dispersione delle nostre tracce e dei siti visitati da sguardi segreti ed interessati.
Nuovi e vecchi mestieri: il cerimoniere funebre
Questo secondo corso di formazione funeraria (60 ore) forma la figura professionale del cerimoniere. Si parte con tanatologia culturale, cioè dagli studi dei riti e delle ritualità funebri e della morte e il lutto nella società contemporanea.
Segue un percorso centrato sulla figura professionale del cerimoniere: ruolo, luoghi, dinamiche fra professionista e famiglia, modelli per gestire il commiato, comunicazioni del rito e linguaggi, viaggio nei valori, i materiali, psicologia del colore, i fiori per l’ultimo saluto, il senso dello spazio e del tempo rituale, le musiche, le parole e la voce, modelli e laboratori individuali e di gruppo.
Fondamentale la psicologia del lutto, letta nel rapporto fra famiglia e rito funebre, il ruolo del cerimoniere e l’arte di comunicare.
E’ attivo anche un corso di decorazione floreale funeraria.
Dall’introduzione di tecniche di base per l’esposizione della salma alle tecniche costruttive del copribara e della corona.
Per info e costi:
Scuola Superiore di Formazione Funeraria
Nuovi e vecchi mestieri: il tanatoprattore
Cassa integrazione? Delocalizzazione? Il mercato del caro estinto invece conta su decessi e valori costanti. La tanatoprassi è la competenza sulla cura e l’aspetto della salma, per il periodo necessario al commiato, preservandolo e presentandolo con cura, eliminando quando necessario, deturpazioni causate da traumi e ferite.
Maestri storici di tale pratica, gli antichi egizi ovviamente.
Il corso si articola in 40 ore, coinvolgendo molti temi fra la tanatoestetica e tanatoprassi.
Si parte dai cambiamenti corporali fisici e chimici post mortem, quali il raffreddamento, fenomeni oculari, lividità cadaverica, rigidità cadaverica, spasmo cadaverico, saponificazione, colorificazione, congelazione, fuoriuscite, disidratazione, apertura della bocca, legatura della bocca, piaghe e protesi.
Segue la cosmetologia: toeletta mortuaria, tamponamento di bocca e naso, basi e fondo del maquillage, correttori per labbra-pelle-occhi-mani-piedi-sopracciglia-ciglia-barba-baffi.
Restaurazione cadaverica con pulizia, sutura, applicazione di cera e lattice.
Cenni al trattamento, tramite iniezione conservativa, per salme destinate ad essere trasportate nella stagione calda o in lunghi tragitti.
Si chiude con la vestizione del defunto e la preparazione della cassa e l’uso di prodotti assorbenti e mineralizzati.
Per info e costi:
Scuola Superiore di Formazione per la Funeraria
Bla-Bla-Bla-Bla-Bla
Telefonini ogni cento persone:
Taiwan 106,45
Lusssemburgo 101,34
Hong Kong 92,98
Italia 92,65
Islanda 90,28
Svezia 88,5
Repubblica Ceca 84,88
Finlandia 84,5
Regno Unito 84,49
Norvegia 84,33
Grecia 83,86
Danimarca 83,33
Austria 82,85
Spagna 82,28
Portogallo 81,94
Singapore 79,14
Svizzera 78,75
Belgio 78,63
Irlanda 75,53
Olanda 72,24
Germania 71,67
Corea del Sud 67,95
Francia 64,7
Ungheria 64,64
Australia 63,97
Giappone 62,11
Nuova Zelanda 61,84
Stati Uniti 48,81
Canada 37,72
Messico 25,75
Cina 16,09
Laciando perdere i primi tre micro-Stati ci confermiamo la nazione di insuperabili parlatori.
Il Principe di plastica
Un “collega”, davvero in gamba: francese, diplomato all’Ecole nazionale Superieure des Arts Decoratifs di Paris. Regis-R, il suo nome d’arte, lavora in un design “povero” e le sue creazioni oscillano tra readymade e riciclo. Riutilizza avanzi, crea con gli scarti del nostro quotidiano, li ricompone, inventa nuovi oggetti funzionali.

Settebello
Ieri ho guadagnato un paio d’ore pedinando lungo la riva del lago una famiglia novella di cigni: madre, padre e sette cuccioli discoli che parevano dei peluche da poco schiusi dalle uova.
La centralità della famiglia è ben rappresentata dal comportamento di questi volatili, monogami, sessualmente fedeli, e dalla cura parentale che esercitano assiduamente nel controllo e per la crescita della prole.
Innanzitutto mamma-cigno, a differenza di papà-cigno, è sempre appresso ai cuccioli: i suoi occhi e la sua regalità sovrintendono ogni movimento dei piccoli ed ogni potenziale fonte di pericolo. Amore parentale e disciplina, queste sono i fondamentali educativi della madre. I cuccioli necessitano di pascolare sulle rive tenera erbetta frequentemente, ma quando mamma-cigno richiama all’ordine in acqua, l’obbedienza è di rigore.
Mentre la madre è totalmente assorbita nel fare giostrare attorno alle sue piume le sette piccole pesti, il padre appena discosto, con un tipico contenimento virile, è solo apparentemente disinteressato al menage famigliare. In realtà, come un radar, controlla che nel territorio intorno alla sua famiglia non si presentino insidie, comunque pronto ad intervenire ad ogni istante per difendere femmina e prole.
Quando i due genitori riguadagnano il largo, appaiati, al seguito in parata i sette cuccioli, la scena ha in sé qualcosa di grandioso e disneyano. I coniugi si guardano e nuotando con magnificenza, sembrano dirsi: ti amo. La compiutezza di questa sfilata famigliare è perfetta.
Sino a ritornare al successivo pascolo sulle rive. Ma questa volta accade qualcosa d’imprevisto: il maschio saluta i congiunti e nuota a tutta, lontano. Forse per delle questioni con altri maschi. Ma quando, dopo qualche centinaio de metri lo raggiungo, è già di ritorno, questa volta lentamente, in direzione della femmina e dei figli.
Il richiamo e la giustezza dell’istinto sessuale e della riproduzione sessuata non ammette deroghe per i cigni. Niente gay-pride o coppie di fatto nel lago.

Ultimo viaggio (a 5 stelle)
Biemmespecialcars è un’azienda padovana specializzata nell’allestimento dell’autofunebre di prestigio. Vende il nuovo ma anche l’usato, sempre marchi d’eccellenza: Mercedes, Bmw, Chrysler, Cadillac, Bentley, Rolls Royce.
L’azienda era presente con il suo stand alla recente fiera internazionale del settore (Tan – Expo) tenuta a fine marzo a Bologna ( www.biemmespecialcars.it )
Un sogno de il Principe.eu? Immatricolare a privato una di queste fuoriserie: passare a prendere la fidanzata, andarci in viaggio – vacanza…
A proposito di tanatologia, l’ultimo sondaggio pubblicato, riguardo al trattamento del proprio cadavere, ha fornito le seguenti indicazioni:
I 2/3 del campione optano per una tradizionale tumulazione in cimitero.
Un 27%, in decisa ascesa, è tentato dalla cremazione.
Il 7% vorrebbe che il proprio corpo fosse disperso e non più ritrovato (mare, elementi naturali, ci mettiamo anche “lupara bianca”?).
Infine un modesto 3% sceglierebbe l’imbalsamazione: nostalgici dell’antico Egitto o di Lenin?
La banana sardonica
Se la si prende (la banana) con ironia, è meno dolorosa. La banana più famosa al mondo cambia buccia e parzialmente abbandona la donnina del Caribe con la frutta in testa sul mitico bollino giallo e blu.
Designer vincitore DjNeff, art director di San Francisco: compariranno fra gli altri i disegnini di una foca, un wrestler e una scimmietta.
Un sorriso a 32 denti non sarebbe stato allo stesso modo fantastico? Machiavellici: si mi riferisco proprio al suo.
Black
Metropolitana milanese, linea verde, da un capolinea all’altro, quasi. Rileggo fra le mani un’opera minore di Nietzsche; potrebbe essere anche Cosmopolitan in quanto la mia verve morbosa non ha bisogno di particolari ispirazioni. Le seggiole della vettura sono divise in gruppi di quattro, orario tranquillo, inizio a segnare con crocette a matita una statistica: nel caso di più alternative, quanti bianchi si siedono a fianco di un nero?
Il gioco nasce per curiosità, dopo un improvviso ripensamento di un uomo, che compie uno scarto e qualche metro in più, per guadagnare un accomodamento “bianco” rispetto ad uno nero decisamente più prossimo e comodo.
Il risultato è sconcertante ma autentico: nel 90% dei casi, vuoi per caso, vuoi per volontà cosciente o incosciente, in presenza di più opzioni l’uomo e la donna bianca si accomodano a fianco di altri uomini e donne bianche. I sedili, contigui ai clienti della metropolitana di pelle nera, rimangono a lungo desolatamente vuoti.
In vettura entrano individui di pelle bianca di tutte le età ed estrazioni, giovani che ad una prima impressione garantiresti privi di pregiudizi, di presunzioni o intolleranze etniche: eppure, quasi la totalità, con una sufficiente disponibilità di posti a sedere compie una scelta ben mirata seppure involontaria.
Quando la statistica comincia a prendere corpo, sospendo decisamente la lettura e mi fisso a controllare i comportamenti e gli sguardi: alcuni neri mi sembrano ben consapevoli di questa insofferenza pubblica, un riflesso malinconico tradisce la fatica di vivere in un paese straniero, da straniero con la pelle “straniera”.
Al ritorno, lungo il medesimo tragitto, la statistica non fa che confermare queste condotte sociali: addirittura qualcuno compie una piccola passeggiata attraverso la vettura della metropolitana, per assicurarsi un posto diverso da quello che ha sotto gli occhi, ma ahimè, con un vicino non ideale.

Mi sono innamorata (di uno morto 30.000 anni fa)
Quando diventerò ricca, l’assegno per il primo acquisto lo staccherò nello Show-Room della Riva 1920 in via Genova 13 a Cantù: al Salone del Mobile è stato un colpo di fulmine, se lui non era troppo grosso lo avrei sequestrato, nascosto e adorato per tutta la vita nel mio appartamento.
Lui è il “tavolaccio” Auckland, con piano di legno Kauri, in pezzo unico grezzo e originale però, non nella versione con i lati squadrati.
Il Kauri è l’essere morto-vivente più antico sulla faccia della terra: restituito alla vita come il corpo di un umano ibernato, con il sottile distinguo che la tecnologia dell’ibernazione c’è nota da meno di un secolo.
L’ho lisciato, accarezzato, odorato; mi sono bagnata…
E’ un legno proveniente unicamente da una piccola area della Nuova Zelanda, da tronchi giganteschi, è rimasto nel sottosuolo per migliaia di anni. L’età di questo legno millenario può variare dai 7.000 ai 50.000 anni. Le particolari caratteristiche del fango in cui il legno è stato sepolto e la mancanza di ossigeno nel terreno hanno permesso a questo legno di non subire alcun processo di fossilizzazione rimanendo splendido e intatto fino ai giorni nostri, come fosse appena tagliato.
Un pezzo unico in tutti i sensi: non sappiamo quanto legno di tal fatta sia ancora sepolto in queste paludi; un giorno potrebbe esaurirsi consegnando all’esclusivo acquirente materiale pregiato da collezione, proprio come pietre preziose.
I designer di Riva 1920 hanno fatto il resto, offrendo la variante grezza o squadrata e inserendo delle gambe moderne in tubolare di forma quadrata, di color antracite.
Test: attività onanistica dei lettori de ilPrincipe.eu
Il dato insolito è che, secondo quanto hanno dichiarato nel test, il 40% dei nostri lettori non pratica autoerotismo: di questi il 10% non fa e non riceve masturbazione mai; ben il 30% invece la riceve soltanto su iniziativa del partner, quindi una masturbazione indotta, presumibilmente per la gran parte femminile per mezzo di dita od oggettistica erotica varia.
Il 33% del nostro campione pratica regolarmente la masturbazione, da una a quattro volte per settimana.
Infine resta un 27% di libidinosi che dichiarano di masturbarsi per cinque ed oltre volte la settimana. Evidentemente sono persone che trattengono una gran quantità d’energia, che necessita d’essere scaricata con frequente attività sessuale concentrata ed individuale.
Il nuovo test on-line, già pubblicato, indaga sul tuo destino. L'ultimo capitolo.
Storielle facete multietniche
L’amalgama d’etnie, culture, persone a volte raggiunge risultati esilaranti. Una camminata in una Via Padova (Milano) blindatissima dopo la guerriglia urbana fra gang maghrebine e sudamericane a seguito dell’assassinio all’arma bianca di un giovane tunisino, mi presenta due di queste contaminazioni improbabili. Verosimili invece, il taglio degli occhi d’alcune ragazze bellissime che affollano questo Melting pot che collega piazzale Loreto con la periferia nord milanese.
Ima Sumac è un negozio d’abbigliamento peruviano ai primi numeri civici della carretera. Capi ultra sexy per una moda peculiare locale, che avvolge le generosissime forme delle ragazze cresciute sulle pendici delle Ande. Abbigliamento che diviene quasi feticcio erotico, una sorta di hentai sudamericano, sfoggiato da giovani in discoteca in serate alcoliche, rigorosamente scortate da amici e parenti maschi.
La natura è stata però avara in statura con queste peruviane, in quanto mediamente raggiungono il metro e un citofono d’altezza. I gestori del negozio, hanno probabilmente recuperato uno stock di manichini in offerta, meravigliosi, ma con una particolarità: sono alti dal metro e novanta in su. Non vi dico il ridacchiare, quando queste “veneri paleolitiche” si avvicinano alle stangone di resine plastiche, perfettamente abbigliate in stile night club di Lima.
La trattoria Wuzhou, come si evince dal nome, è un modo per appellare in maniera accattivante e nostrana il classico ristorante cinese.
Alla famiglia Wuzhou durante gli scontri fra maghrebini e sudamericani è andata di sfortuna: una vetrina del ristorante è stata infatti volontariamente sfondata. Il signor Wuzhou, non si è accontentato di fare diventare il proprio locale trattoria, pizzeria e ristorante cinese. Su una delle tre vetrine, fronte la strada, ha messo l’insegna cucina sudamericana. Durante gli scontri, i maghrebini con il sangue della vendetta agli occhi, travolgevano tutto ciò che odorava anche solo lontanamente di sudamericano.
Nel ristorante multinazionale e multicontinentale Wuzhou non tramonta mai il sole.

Sorridere è importante, ma occhio a scegliere il dentista giusto
Quattro preventivi diversi per la stessa persona, due risultati opposti e infine un dubbio: da chi ci facciamo mettere le mani in bocca?
Sono tre anni che ritardo il controllo dal dentista, è il momento di fare un preventivo: vado dal mio dentista abituale di fiducia. Quattro piccole otturazioni e ablazione del tartaro: 500 €. Bene, fisso subito con lui la collana d’appuntamenti.
Nel frattempo è stato appena aperto un gabinetto dentistico sotto casa, la comodità e la curiosità, insomma fisso un appuntamento di controllo anche da lui: zero carie, ablazione del tartaro, 75 €.
Disorientato, a questo punto devo capire chi è l’idiota, il furbo o l’incompetente dei due: prendo altri due appuntamenti, il primo dal dentista di fiducia dei miei e il secondo presso una catena in franchising, piuttosto pubblicizzata in questo ultimo periodo.
Il dentista di famiglia vede cinque piccole carie, che con l’ablazione del tartaro verranno 600 €. La catena di dentisti in franchising invece fa un preventivo per zero carie e l’ablazione del tartaro gratuita.
Ricapitolando: per un dentista ci sono 5 carie, per un altro 4, e per due nessuna.
Il consiglio spassionato è di perdere un po’ di tempo girando diversi professionisti prima di farvi mettere le mani in bocca e nel portafoglio.

Matrimoni: amore in Basilicata, guerra in Piemonte
Per ogni mille matrimoni celebrati in Italia, 298 coppie vanno in tribunale per la separazione. Però c’è una bella differenza fra regione e regione: la Basilicata è la terra dove il vincolo coniugale ha più valore. Infatti, soltanto 138 sposi lucani su mille sottoscrivono la parola fine. In Piemonte invece la guerra dei Roses (video)è permanente: ben 418 coniugi su mille deliberano di mandare all’aria la solenne promessa.
Medaglia d’argento e di bronzo (olimpica data la difficoltà di convivenza moderna) sono per la Campania (189) e Calabria (191).
Dopo il Piemonte invece, s’incrocia la spada di più in Friuli (396) e in Trentino (393).
Le separazioni superano di gran lunga i divorzi, perché in piena crisi economica, gli italiani non ritengono ingegnoso riempire le tasche degli avvocati. E se non c’è la consensuale, costi in ascesa e anni d’esaurimento nervoso sono da mettere in preventivo…
Un’occhiata anche agli sposi più disinteressati e romantici: in Sardegna il 51 % dei coniugi opta per la comunione dei beni. Ultima la Valle d’Aosta dove ben il 73,60% delle coppie sceglie al contrario, la separazione dei beni.
Chi prende moglie o marito nella zona di Torino è avvisato…
Cofano mortuario per una donna speciale
Tu chiamale se vuoi emozioni. Un’imbottitura arricchita da una decorazione di rose bianche interamente realizzate a mano: per l’ultimo saluto materiale ad una donna speciale, regina, moglie, figlia, amica che sia, in ogni modo da celebrare con grazia artistica.
E’ la maestria artigianale di una ditta trevigiana, la 3BRB Creazioni, che esporta in tutto il mondo imbottiture per cofani funebri in seta, lino, cotone e raso biodegradabile.
Recentemente, a Parigi, in una fiera del settore, una cliente non è riuscita a trattenere le lacrime di fronte all’imbottitura di rose bianche: come darle torto.
Le grandi civiltà hanno onorato con raffinatezza i propri cari. Meglio, la prima espressione artistica umana è congiunta al seppellimento dei cadaveri.
IlPrincipe.eu, magazine anche tanatologico, non può che premiare questa eccellenza artigiana italiana.
L'Islam riconosce la Vergine Maria
Se vi recaste alla clinica ginecologica - ostetricia Mangiagalli di Milano potreste notare che dalle camere delle degenti già da un paio d’anni è stato tolto il crocefisso (considerato ostile o comunque non condiviso dalle partorienti di fede mussulmana), e al suo posto inserita l’immagine della Vergine Maria con bambino, decisamente pertinente con il luogo nonché ierofania femminina universalmente riconosciuta e in parte condivisa.
Sono presenti diverse donne islamiche in Italia, nella media sono decisamente più prolifiche delle madri italiane: anch’esse riconoscono la Vergine Maria, non come madre del Dio incarnato (Gesù), ma come madre divina del profeta Gesù per volontà di Allah.
Ecco cosa dice, nero su bianco, il Corano a proposito della Madonna:
Quando gli angeli dissero: In verità, Maria, Allah ti ha eletta; ti ha purificata ed eletta fra tutte le donne del mondo. (…)
Maria, Allah ti annuncia la lieta novella di una Parola da Lui proveniente: il suo nome è il Messia, Gesù figlio di Maria, eminente in questo mondo e nell’Altro. Dalla culla parlerà alle genti e nella sua età adulta sarà tra gli uomini devoti.
La reazione di Maria alla notizia, anche nel Corano, è d’incredulità:
Come potrei avere un bambino se mai un uomo mi ha toccata?
Gli fu risposto:
E’ così che Allah crea ciò che vuole: quando decide una cosa dice solo “Sii” ed essa è.
(3:42 – 47)

Le corna sono uguali per tutti
In questi giorni il mio sprezzo per la Giustizia è ricettivo e pressoché esaltato quotidianamente: bisognini dei rispettivi cani, incrocio un’amica avvilita; attraverso l’usuale contumelia sboccata cerco di farla sorridere. E’ snervata a causa di un amico sull’orlo della depressione e con un palco di corna simile a quel cervo che ho rischiato di stendere la settimana scorsa in Valle d’Aosta. Ha giusto l’appuntamento da lì a poco con il legale dell’amico. Interessante, raccontami…
L’amico è un bravo figliolo, d’animo sensibile, impiegato per 1300 euro il mese presso una ditta telefonica che chiameremo Jodafone.
Durante una vacanzina in estremo oriente, diciamo per convenzione in Malaysia, trova l’amore, quello vero che ti rimescola le budella e t’inchioda, per altro ricambiato, o almeno così lui credeva.
Tutto giulivo si porta la bagascia in Italia: il progetto comune è quello di fare una famiglia. Infatti accoglie sotto il suo tetto quella che da lì a pochi mesi diventerà sua moglie, facendole così acquisire anche la cittadinanza italiana.
Sta di fatto che dopo i fiori d’arancio, la bella comincia subito ad avere le scalmane: vorrebbe divertirsi, vorrebbe viaggiare, i soldi sono pochi e i sacrifici troppi, voglia di trovare lavoro, nessuna.
Lui sempre innamoratissimo si fa in quattro per cercare di farle ritrovare quel sorriso lasciato sulla spiaggia esotica; ma lei di punto in bianco lo lascia con le pive nel sacco, fa la valigia, sbatte la porta e va a vivere presso l’appartamento di un secondo uomo. Esatto, si era già fatta l’amante.
Facendola corta, inizia il procedimento di divorzio, che ovviamente è accordato. Ma il giudice eccepisce: la donna non ha un lavoro, indi il buon uomo è vincolato a pagare alla sgualdrina anche l’assegno di mantenimento di 550 euro mensili.
Il giudice però stimola la donna a trovarsi un lavoro, che è giovane eccetera eccetera eccetera; esito: da un anno intasca il bonifico, non è quasi mai in Italia perché a farsi sbattere negli Stati Uniti d’America, seguendo evidentemente gli spostamenti del nuovo lui.
Non è giusto prendersela con il cornuto, perché da innamorati è lecito non pesare al piombo l’animo di chi ci si porta in casa…
Non è nemmeno corretto prendersela con la zoccola perché sino a prova contraria una bimba che aspiri ad una vita di balocchi mercanteggiando la gioia che tiene fra le cosce, si comporta in maniera istintiva e ragionevole…
Il target è il giudice e la legge.

Frittura globale di calamari mista
Ieri mi sono fatto una frittura di pesce congelato. Impanata la portata e messa in padella, mi sono dilettato a leggere sulla confezione l’origine del prodotto. Due specie diverse di Ciuffi di Calamaro (Loligo Edulis e Loligo Duvauceli) provenienti dall’Oceano Pacifico, dall’Oceano Indiano e dall’Oceano Atlantico.
Poi Gamberi rossi Cinesi (Solonocera Melantho) pescati nell’Oceano Pacifico.
Mazzancolla bianca indopacifica (Peaeus Indicus), questa pescata nell’Oceano Indiano.
Infine il Gambero Indiano (Parapenaeopsis Stylifera) pescato anch’esso dall’Oceano Indiano.
Ho mangiato una frittura da 450 gr. di pesce proveniente da tre oceani diversi. Nessun componente veniva dal Mar Mediterraneo (per altro piuttosto deserto di fauna ittica stante lo stress da pesca industriale, intensiva, di frodo).
In ogni modo lo stesso pesce acquisisce un po’ del sapore del nostro Mediterraneo, quando per esempio l’astuto taverniere greco lo immerge nell’acqua di mare, fra gli scogli, per scongelarlo.
Domani acquisto i polipetti delle isole Fiji: con la polenta sono ottimi.

Abluzioni prima della preghiera: cosa dice il Corano
Allah dice: “O voi che credete! Quando vi preparate per l’orazione, lavatevi il volto, le mani e le braccia fino ai gomiti; strofinatevi il capo con acqua e lavatevi i piedi fino alle caviglie”.
Dunque l’abluzione è una prescrizione per il credente mussulmano senza di cui l’orazione non è valida e prima della quale nessuna preghiera, può essere eseguita.
Il corpo deve essere libero da hadath, cioè l’impurità fisica secondo la prospettiva islamica.
Ci sono due tipi di hadath, il minore e il maggiore: il minore consiste nella fuoriuscita dai due orifizi di urina, escrementi, venti anali; è resa necessaria l’abluzione.
Per il maggiore invece, è necessario il bagno completo; è prodotto da emissioni di sperma (anche in stato di sonno), mestruazioni, parto.
Con tutto ciò attenzione: l’abluzione è annullata e deve perciò essere rinnovata allorché si verifichi una di queste conseguenze:
1 – Fuoriuscita attraverso uno dei due orifizi, cioè urina, escrementi, venti anali e simili.
2 – Sonno profondo.
3 – Perdita della coscienza per qualsiasi ragione.

CELTIC TORINO
Questo celebre monumento, ma non troppo, si erge sulla collina torinese a fianco della basilica di Superga, “ultima residenza” di diversi reali di Casa Savoia e scoglio fatale al grande Torino. In tempi dove la Lega Nord, spesso fra le irrisioni dei detrattori, suggerisce genealogie e simbologie celtiche alle popolazioni padane ed alpine delle relative circoscrizioni elettorali, questa scultura commemorativa diventa oltre che un caso singolare, un’allegoria storica notevole su cui ragionare.
Certo, per la città di Torino, come per tutte le medio – grandi città del nord, non ha più un senso assoluto parlare di residenti e genealogia autoctona, dato il melting pot concretizzato, prima con l’immigrazione meridionale italiana ed oggi con quella globale.
A chi è dedicato un monumento raffigurante un guerriero nordico in atteggiamento aggressivo e chi è il committente?
Ad Umberto I re d’Italia pistolettato ed ucciso dall’anarchico Gaetano Bresci il 29 luglio del 1900 in quel di Monza. La committenza è del figlio, Vittorio Emanuele III, a sua volta re dalla morte del padre sino al 1946.
Il guerriero celtico o vichingo rappresenta, come recita l’epigrafe, il popolo subalpino.
Ricapitoliamo: l’Italia, sotto le armi e le insegne dei Savoia era stata già unificata, al momento dell’assassinio di Umberto I, da oltre trenta anni.
E’ ucciso il re d’Italia, è alzata sotto il mausoleo degli stessi Savoia a Superga una scultura commemorativa con dedicatoria esclusiva al popolo subalpino in tenuta celtica…
Chi l’avrebbe mai detto, dei Savoia più leghisti della Lega…
Photo by ilPrincipe.eu

LA BELLEZZA DI CHIAMARSI OSAMA
Per molti un diavolo, per molti altri ancora, dal Marocco all’Indonesia, un santo; certamente uno sceicco dallo sguardo seducente e magnetico entrato di diritto nella storia. Non si è fatto mancare mai niente Osama Bin Laden, tuttavia senza raggiungere la ventina di consorti e i 54 bimbi concepiti dal padre Mohammad. L’ideatore dell’atto di guerra più sanguinoso di sempre sul suolo degli Stati Uniti d’America, si è sposato cinque volte (e divorziato due) e pare abbia avuto fra i 16 e i 24 figli.
La prima moglie è stata la siriana Naijwa (che lo ha lasciato), madre di 11 figli. Con sei di questi è fuggita in Iran prima dell’11 settembre.
La seconda moglie è la yemenita Amal al-Sada, sposata quindicenne forse per un patto con una tribù locale finalizzato al proselitismo di Al Qaeda nell’area.
La preferita, la terza moglie: Umm Hamza, docente di psicologia in Arabia Saudita. Non bella ma devotissima alla Jihad, da lei avrebbe avuto un figlio.
Il quarto matrimonio è stato consumato Umm Khaled, docente universitaria di arabo in Arabia Saudita, che gli ha dato tre figlie e un figlio.
Tre figli ancora, dalla quinta moglie, Umm Alì, lettrice universitaria, che ha chiesto il divorzio dopo le twin towers.
Un uomo evidentemente fascinoso e complesso Obama, che oltre ad un solido rapporto di letto, non disdice una testa pensante e creativa nella consorte.
OH BABY, BABY, BABY...
Lanciati per una campagna anti-AIDS, i nuovi preservativi Hello Kitty confezionati come lecca-lecca elettrizzano le ragazze e accendono i desideri più inconfessabili dei ragazzi mature. Veri oggetti di culto per gli amanti del genere -teen, specie dell'inesauribile filone giapponese...
Per i maschietti affaticati con partner "hot" un solo dubbio: scartato il primo, uno tirerà l'altro?
www.kittyhell.com/2007/11/12/hello-kitty-condoms/

TESTOSTERONE ESPAGNA
Per l’ennesima occasione ilPrincipe.eu morde sulla grave crisi economica spagnola: in verità adoriamo la terra iberica, che come poche coniuga progresso e tradizione; difatti l’articolo è dedicato in particolare a quegli ital-ioti che per lustri hanno smerdato come piccioni in Piazza San Marco, sulle virtù sane e i peccati veniali della nostra Italia, che porterà in groppa dei difetti, ma non ha, come la cronaca economica c’insegna, da imparare alcunché da nessuno.
Siamo contro quegli sprovveduti e sprovvedute del pied a terre retorico a Barcelona; refrattari a quegli e quelle ignorantone che la laurea in Italia vale una cicca (nota bene: magari sventolano il dottorato in scienze della comunicazione, sich…); siamo antitetici agli insignificanti matrimoni froci d’Espagna, ed in particolare ai di quelli lodatori e ruffiani; ma soprattutto siamo intimamente avversi a quella miriade di sociologi e imbrattacarte di regime cultural-progressista che magnificavano l’opera omnia spagnola, la nuova ragione etica-morale, smerdando e ripeto ancora una volta smerdando, tutto ciò che lontanamente potesse avere anche solo un refolo i-t-a-l-i-a-n-o, che interpretavano liberamente come fetore.
Scomparsi, di queste architravi teoriche non è rimasta che cenere.
La disoccupazione spagnola viaggia intorno al 20%: doppia della nostra.
Il debito pubblico, lecito vanto post franchista, in due anni è raddoppiato: era il più basso fra i grandi Paesi industrializzati, oggi si avvicina pericolosamente al maxi indebitamento italiano.
Oggi l’agenzia di rating S&P ha declassato ufficialmente la Spagna, cioè il debito spagnolo è più pericoloso e dunque più oneroso nei tassi d’interesse.
A cosa serve dire ve lo avevo detto? Nulla: l’inchiostro quotidiano si dimentica, la licenza di scrivere stupidaggini è, di fatto, l’articolo primo della costituzione.
Era una bolla immobiliare e di carta (indebitamento), o meglio trasfusione, doping da ormone della crescita.
E’ la stessa parabola di quel gran tennista in fotografia (Rafael Nadal) con avambracci da Hulk: qualcosa è cambiato anche per il bombardiere dei lungo linea…
Non vince più nemmeno il torneo Atp di “Molfetta”, spariti i polpacci possenti, mese dopo mese ritorna un’atleta normale.
Ecco cosa ci continua a mancare in Italia: un tennista, degno di questo nome.

E' LECITO FARSI SPOMPINARE ALLA GUIDA DI UN AUTOMEZZO?
Prima le cinture di sicurezza, poi i seggiolini per i mocciosi, poi ancora il telefonino con l’auricolare, ora il divieto di fumare in auto, domani la proibizione per l’autoradio; sempre in nome di quel preservativo psichico rassicurante che si chiama sicurezza.
L’emendamento di Piergiorgio Stiffoni (LN) alla riforma del codice della strada, preconizza il divieto alla sigaretta in auto.
Iniziativa lodevole e tarda quando nel veicolo sono presenti minori, ma diversamente un attentato alle libertà individuali più semplici, certo sempre in nome di quella chimera chiamata sicurezza: cercare l’accendino distrae, accendere la sigaretta distoglie la visuale dalla strada per una frazione di secondo.
Oddio, l’intera esistenza potrebbe essere interpretata come una fenomenale distrazione, un pericolo costante da monitorare, uno stadio da proteggere in atmosfera asettica contro ogni eventualità d’estinzioni accidentali: il casco urbano per i pedoni, la tutina antinfluenzale per il bebé, di questo passo, sono appena dietro l’angolo.
Poi si sa, la deficienza è contagiosa: in Gran Bretagna l’emendamento è già legge, in Nuovo Zelanda le restrizioni sull’autoradio sono già legge.
Tutto bene, anzi malissimo: ma questo benedetto pompino, ce lo possiamo far fare mentre siamo alla guida?
Pare di si: l’articolo 169 del codice della strada, al titolo V (norme di comportamento) articolo 4 dice: Tutti i passeggeri dei veicoli a motore devono prendere posto in modo da non limitare la libertà di movimento del conducente e da non impedirgli la visibilità.
Per quanto riguarda la visibilità, ovviamente, nessun problema, a parte la libido degli uomini per l’osservazione diretta del fellatio. La libertà di movimento è in discussione, ma la perizia della fanciulla può rendere l’azione assolutamente soffice e leggera.
Non so voi, ma percorrere una lunga strada semideserta in una prateria, ascoltando la musica giusta, con il finestrino abbassato, senza cintura, una sigaretta e una creatura che ti sbava e umidifica il basso ventre, ha in sé qualcosa d’impagabile. Fan culo alla sicurezza.

SVIZZERA? NO, AL-SUIZIRA
Questa domenica i cittadini svizzeri saranno chiamati alle urne per ratificare o bocciare il referendum indetto dalle destre nazionaliste contro l’edificazione di minareti sul suolo della confederazione: questa è democrazia.
A prescindere dalle convinzioni proprie (personalmente sono contrario ad ostracismi xenofobi in materia d’edilizia religiosa), il dubbio sollevato dai promotori non solo è lecito ma sostanziale.
Un conto sono i minareti sulle montagnole di Bosnia, Kosovo o Albania (che a dir la verità, almeno a me, fanno sempre un certo effetto), un altro la moschea con pinnacolo e muezzin nelle vallati tradizionali delle Alpi svizzere. Sia chiaro, il divenire storico è spietato: le tradizioni sono tali inevitabilmente per essere declassate e valicate, però sarebbe un pugno nello stomaco ammirare un minareto all’ombra del Cervino o fra i laghi dell’Engadina.
Qualora vinca il SI, si modificherà la legge edilizia impedendo, di fatto, l’edificazione del “campanile” islamico in territorio elvetico.
Concretamente i nazionalisti non hanno alcuna possibilità di vittoria: perché in Svizzera il 20% della popolazione è straniera, perché la confederazione ha una tradizione millenaria di tolleranza religiosa, perché, soprattutto, le multinazionali elvetiche (Nestle, farmaceutica, chimica, bancaria, orologeria), non possono permettersi un boicottaggio planetario islamico (oltre un miliardo di persone) contro l’industria rosso-crociata.
Se nel 2123 i partiti islamici, elvetico ed europei, intimassero alla Svizzera, la soppressione della croce sulla bandiera nazionale, in quanto discriminatoria per la popolazione di stretta osservanza mussulmana?
Questa è un'altra storia.

PERCHE' LE DONNE SEPPELLISCONO GLI UOMINI?
Recentemente è deceduta a 113 anni Ida, nonna d’Italia, nata a Bologna tre secoli fa, il 4 ottobre 1896. Era la seconda donna più vecchia d’Europa e la tredicesima nel mondo (tutte donne). Nel mondo oggi ci sono 75 individui che superano i 110 anni e tra loro 71 sono donne.
Varie le motivazioni, biochimiche e fisiologiche innanzi tutto: le femmine possono contare su estrogeni che proteggono da patologie cardiovascolari, come da ormoni che regolano il metabolismo. La menopausa è un regolatore conservativo prodigioso, se ci pensate. Limitazione organica che gli uomini non hanno, infatti, questi ultimi possono potenzialmente emettere sperma tutta la vita, con addebiti energetici importanti.
Il povero, derelitto maschio, non da ultimo, ha in carico la sopportazione endemica della soperchieria peculiarmente femminile, fattore d’ulteriore indebolimento coronario.
Ieri 25 novembre si celebrava la giornata contro la violenza sulle donne, ma le vedove avevano già festeggiato il giorno della liberazione il 2 novembre.

IL COMPUTER DI BRENDA IN AMMOLLO: PERCHE?
E’ il giallo dell’anno, un’interessantissima commistione fra sesso “proibito”, cocaina e politica; una scena del crimine congrua agli scenari delittuosi d’Agatha Christie.
Mancano ancora gli indizi per sostenere un’ipotesi piuttosto che un’altra, eppure la mia curiosità, fin dal rinvenimento del cadavere, è legata a quel computer in ammollo nell’acqua.
Ci sono quattro variabili, che per ora sosterremo come paritetiche:
a – Chi ha messo il notebook nell’acqua, ha voluto lanciare un avvertimento definitivo a Brenda uccidendola, e a chi altri è nelle condizioni del transessuale (assassinato?), di avere in mano materiale sessuale ricattatorio. A giocare sporco con alcuni livelli, si finisce morti-ammazzati, è conveniente per tutti dunque, distruggere eventuali file digitali in proprio possesso.
b – L’opera criminosa di un idiota di secondo livello. Sentitosi minacciato è passato all’azione diretta. Talmente idiota, da pensare di scottarsi le mani prelevando ed occultando un aggeggio informatico, avrebbe quindi pensato (malamente) di metterlo fuori uso immergendolo in acqua.
c – Il computer è finito in acqua camminando autonomamente.
d- Per ultima l’ipotesi più suggestiva: Brenda non ha mai avuto un computer, o lo aveva e le è stato sottratto. Qualcuno ha in mano del materiale digitale interessante, compromettente: è il momento migliore per mettere terzi ignoti in fuori-gioco. Si elimina una pedina ininfluente, e casualmente si fa rinvenire sulla scena del delitto un notebook in un lavandino. Ben sapendo, che immergendo un computer nell’acqua i file possono essere con ottime possibilità recuperati.
Ci sono varie ditte che possono recuperarvi i dati danneggiati, anche del computer d’ufficio e di casa; ovviamente sono al passo con i tempi anche i periti dei tribunali e le polizie scientifiche. Vi linko per esempio una ditta, l’Artema, che lavora per il recupero dei dati a causa di una formattazione, di un guasto meccanico o elettrico, di un’infezione informatica di virus, di cancellazioni accidentali, incendi, allagamenti, con un successo dichiarato dell’80%, casi disperati compresi.
http://www.artema.it/index.php/recupero-dati

QUANDO LUI E' UNA FERRARI E LEI UNA CINQUECENTO
Eiaculazione precoce: vogliamo parlarne? La società italiana d’andrologia e medicina sessuale replica e rilancia con una tre giorni di visite gratuite (dal 25 al 27 novembre prenotando la visita presso il numero verde 800-933318 o consultando il sito www.eiaculazioneprecocestop.it ).
Per contro nostro possiamo consigliare agli Speedy Gonzalez delle lenzuola soltanto un paio di trucchi. Non è facile, ma cercare di smitizzare, sminuire il corpo femminile durante l’amplesso: quando l’eccitazione monta troppo rapidamente, è essenziale ricordarsi che il rapporto è consumato con un meraviglioso involucro contenete ripugnanti viscere e fluidi.
Cambiare posizione e disegno erotico frequentemente in modo di raffreddare l’eccitamento.
Quando il fluido magico sale per capillarità e pare inarrestabile, concentrarsi decisamene sulle arroganze fuori dell’alcova tipiche di tutte le donne e quindi anche della vostra lei, l’esito deprimente e sedativo è garantito.
Nel momento in cui la cinquecento vi raggiunge innestate senza pietà la prima – seconda – terza – quarta – quinta – sesta della vostra Ferrari a tutto gas: la cinquecento diverrà rossa dalla contentezza. Fare il pieno, cambio d’olio, e ripartire.
UN FISCHIO DELLA BISCIA ED EVA STRISCIA
Ammettetelo: chi non ha mai ascoltato per un frangente, imbottigliato nel traffico, Radio Maria con quella voce rauca, suadente, da inquisitore-esorcista di padre Livio Fanzago?
E’ sua la chicca, il premio la fica d’oro 2009: mentre lanciava alla radio spaventose scomuniche contro il corruttore colonnello Ghedaffi (che all’ambasciata libica di Roma ha invitato un centinaio di ragazze italiane taglia 42 donando loro un Corano), e soprattutto contro una di queste che avrebbe testimoniato alla stampa la sua repentina conversione all’Islam, il nostro padre Livio senza sprezzo del pericolo e con la virtù di un martire, brandendo il microfono con entrambe le mani ha lanciato alla nazione (Radio Maria è in piena frequenza dal Brennero a Lampedusa) il suo terribile, eccelso anatema contro la convertita: un fischio della biscia, e Eva striscia.
Chapeau, riverenze, ossequi: padre Livio Fanzago for president!
INDOVINA: CHI MUORE PRIMA?
www.deathlist.net: obiettivo, indovinare entro la fine dell’anno il decesso di un personaggio famoso, fra 50 celebrità scelte per la probabilità di morire entro l’anno corrente. Regola principale: solo 25 candidati dell’anno precedente possono riapparire in quello successivo. Accanto ad ogni nome c’è un forum di discussione, per menare gramo o sostenere il candidato in procinto di passare a miglior vita.
Un impronta decisamente anglosassone, tuttavia una buona idea per gli appassionati necrofaghi e per tutti quelli a cui non dispiacerebbe essere un gufo o avvoltoio .
Unico italiano in lista Dino De Laurentis; l’ultimo trapasso azzeccato quello dell’antropologo Claude Levi-Strauss.
In rampa di lancio fra gli altri, Fidel Castro, Elisabeth Taylor, BB King, Margaret Tatcher, Nelson Mandela; stranamente in ultima posizione della griglia dei 50 Ariel Sharon, in coma irreversibile. Insolito garbo o un admin ebreo?

ANZIANI E LIBERO AMORE
E’ in atto una curiosa incidenza del contagio dell’Aids sugli anziani. Mauro Moroni, primario del Sacco e presidente dell’Anlaids Lombardia a proposito è chiaro: “Abbiamo avuto un forte aumento di contagi nella fascia che va dai 60 ai 70 anni, si tratta di persone che spesso hanno rapporti con prostitute. L’introduzione di farmaci per l’aumento dell’attività sessuale come il Viagra, ha sicuramente innalzato l’età dei nuovi malati. C’è capitato di essere contattati da anziani che chiedono solo di garantire altri 10 anni di vita dignitosa, ma che continuano ad avere rapporti non protetti con prostitute. Neppure si preoccupano di avere contratto il virus”.
Nella ragione sociale fondante del ns. portale c’è eros e thanatos, amore e morte: non poteva sfuggirci una statistica del genere.
Aggiungiamo pure che oltre agli infettati in loco, penso in particolare a rapporti a basso prezzo con prostitute provenienti dal golfo di Guinea, c’è una parte consistente di contagio originato dal turismo sessuale all’estero, goduto negli anni della pensione.
E’, però l’atteggiamento che mi preme esaminare: molti di noi sono indotti ad interpretare la vecchiaia come una dolente discesa verso il disfacimento del corpo (e spesso della mente), fino al giungere della morte, senza trascendere il significato di liberazione.
La chimica (sinedafil-citrato) ha prolungato sine die, come una pozione maliarda, l’inibizione sessuale da vecchiaia. Il resto lo fanno il declino e la morte: quale magnifica libertà negli ultimi anni della propria esistenza! L’anziano può permettersi di giocare a roulette con la morte ( dottore, mi sono sufficienti 10 anni di vita dignitosa), adoperandosi nell’amore senza protezione. Diventare anziani, come abbiamo visto, ha le sue bontà.

SVASTICA IMPORTATA IN EUROPA DA HITLER? NO, ECCO LA PROVA
L’esoterismo va di moda, non si raccontano tante frottole come nell’occultismo: sono funzionali al mistero e tengono incollato l’ascoltatore al fatto, né più né meno di come quando si narravano leggende da batticuore nella stalla dei nostri avi. Ieri al lume di candela, oggi stregati dai laser scenografici di Voyager.
Non è stato Hitler ha introdurre la svastica induista in Europa, semmai l’ha resa celebre e ugualmente screditata globalmente.
Non sono stati Hitler e la società Thule a virare il senso rotatorio della svastica, da sinistrogira (positività, ben augurio, divenire) a destrogira (ermetismo dei contrari, distruttività iniziatrice), perché di svastiche destrogire ne è piana l’India, e non solo…
Questa storia del senso di rotazione, mi ricorda il pacco della via crucis in senso anti-orario nella celebre chiesetta di Rennes-le Chateau, la più amata dall’occultismo romantico tardo-ottocentesco, e infine ripescata dal piazzista di successo di patacche Dan Brown: non è demoniaca la via crucis del paesino della Lingua d’oc e non ha nulla di eccezionale. Infatti, vi basterà frequentare con una certa assiduità chiese cristiane, per notare che almeno il 20% di queste espongono vie crucis anti-orarie.
Hitler nasce nel 1889; a meno di attribuirgli poteri paranormali e mefistofelici non potrebbe avere edificato all’età di cinque anni la cappelletta votiva (1894) che ho incontrato (foto ilPrincipe.eu) ad Oropa, sede del santuario mariano più celebre delle Alpi.
E’ il tempietto in stile arabeggiante dedicato a S.Eusebio, benemerito vescovo di Vercelli, a cui il mito ascrive il merito di avere portato nel terzo secolo d.c. la statua della Madonna Nera fra queste montagne votate ai riti celtici.
Chi ha avuto l’idea di infilargli, 115 anni fa, una svastica sul frontespizio?
Il finanziatore dell’opera: un senatore massone ed esoterico del regno d’Italia, tal Federico Rosazza, ricco possidente della Val Cervo.

MOSCHEE COME BANCHE SVIZZERE
Questo autunno e lo scorso ho partecipato a due incontri interreligiosi in moschea, tenutisi insieme alla comunità islamica locale.
Nella prima occasione scordai un ombrello di buona fattura, appena dopo l’ingresso, nell’ombrelliera che tracima di paracqua quando piove, data la cospicua affluenza quotidiana di fedeli.
Con una certa aspettativa, mi recai soltanto dieci giorni dopo per riprendermi l’ombrello, fuori dall’orario delle cinque preghiere giornaliere canoniche: l’ombrello era esattamente lì dove lo avevo lasciato.
Nell’occasione seguente, l’ultima, ho partecipato invece ad un incontro culinario (specialità dal Pakistan al Marocco). Senza patemi ho abbandonato giacca con portafoglio (un paio di biglietti da cento, carta di credito, documenti) contro un muro, lontano dai miei occhi. Nonostante alcune delle facce degli astanti, non fossero di quelle propriamente raccomandabili.
Eppure quando entro in una moschea, mi sento al sicuro come in una banca svizzera, o meglio ho sentore della protezione, della sicurezza non tanto dei beni materiali, quanto dei principi morali ed etici.
Non provo uguale sensazione in un tempio cristiano, non lascerei il portafoglio lontano dalle mie bisacce in una chiesa cattolica. Rubare è peccato, ma rubare in un luogo sacro è blasfemia: consiglio il rimpatrio dei beni protetti dallo scudo fiscale depositandoli in una moschea.
A parte le battute, tutto questo per dire che la demonizzazione delle moschee istigata da alcune parti politiche, non ha ragione d’essere o per lo meno è ingenerosa verso parecchi devoti che aspirano, nell’impegno della fede e della preghiera, soltanto ad un’esistenza onesta e virtuosa.

FANTOZZI COMUNISTA [O L'ASSESSORE BOLSCEVICO] + VIDEO
“Nell’imminenza del 92° anniversario della gloriosa Rivoluzione d’ottobre abbiamo deciso di festeggiare l’evento Sabato 7 novembre alle ore 19.30 nella sede (xxx) con una cena benefit per il pagamento dell’affitto della sede stessa. I posti rimasti sono limitati, a causa dello spazio, e quindi la prenotazione è obbligatoria: invitiamo chi è interessato a chiamare al più presto per non restare fuori.
Rinverdendo lo spirito rivoluzionario è anche l’occasione per scambiarci nuove idee, per il proseguimento della lotta anticapitalista e antifascista. Salutiamo a pugno chiuso”.
Serenità gente, sembra un comunicato del Politburo o di una sezione dopolavoro della Ceka negli anni sovietici ma quel 92°, tradisce la paternità dei tempi: per questo pezzo non dovrei essere quindi brutalmente destato alle quattro di mattina e spedito per raccomandata senza ritorno nel freezer siberiano, ma nemmeno liquidato in un sottoscala di Mosca.
L’autore di questo malinconico comunicato è un comunista verace, un individuo buono come il pane, la qual cosa ti spinge a riflettere quante persone tutto sommato mansuete, partecipino inconsapevolmente all’instaurazione di regimi repressivi, disumani e totalitari.
Questo signore è stato anche assessore per un biennio abbondante in una pittoresca città di oltre centomila abitanti a valle delle Alpi, un incarico del tutto accessorio e con potere irrilevante, tuttavia ti viene da pensare. L’individuo che definisce come – grandiosa – una rivoluzione, che conteneva in sé tutti i semi dell’annichilimento, dell’idiozia e del sopruso umani, una rivoluzione che darà il là a lutti e sofferenze inimmaginabili per il popolo russo, è una cosa che quantomeno ti pone degli interrogativi sulla sensatezza di questa persona ed un dubbio: se queste persone (ora non votati e non rappresentati nel parlamento italiano) contassero di vasto sostegno popolare, i rischi di derive dittatoriali, sarebbero probabilmente ancora concreti.
D’altronde se un soggetto intende “rinverdire” i fasti della “gloriosa” rivoluzione bolscevica intende rinverdire, cioè ringiovanire, svecchiare, i metodi e le politiche repressive della rivoluzione d’ottobre.
La nostra percezione storica, pensateci bene, è stata infusa e tramandata con un’iniquità: se oggi qualcheduno celebra l’anniversario della presa di potere nazista, reputandola come “gloriosa” e stabilendo di “rinverdire” tali fasti, giustamente consideriamo quest’opinione inaccettabile e un pazzo furioso chi propone una corbelleria del genere: perché il nazismo è identificato come il male assoluto.
Ma la rivoluzione d’ottobre non è da meno: lo Stato è tutto, l’individuo è nulla, questo il comune denominatore che unisce i due regimi ed i risultati sono difatti identici: presa di potere – partito unico – polizia politica – sterminio programmato del presunto avversario (nel primo caso l’ebreo, nel secondo caso lo sciamano siberiano e il nemico di classe).
Sono sincero: quando ho letto il suddetto comunicato mi è scappato da ridere e venuto alla mente il video Fantozzi comunista che allego: guardatevelo e godetevelo, uno spasso!

BARBONI!
Afferrino i barboni della pizza – birra media – caffè: ecco in foto lo scontrino saldato da Roman Abramovich (47.221,09 $ + 5.000 $ mancia) al ristorante italiano Nello’s di New York City
Cosa fanno 6 russi al ristorante? Minimo trincano una bottiglia a testa. I commensali di Roman hanno fatto di meglio, brindando con sette bottiglie (2 magnum), vini e champagne da centellinare prosciugati come vino novello.
Uno spaghetti mare e monti 39 $: onesto, in ristoranti di livello italiani il piatto viene più dei 26 euro al cambio aggiornato.
Idem per i rigatoni alla siciliana (36 $).
Cinquantacinque dollari per una cotoletta alla milanese sono un po’ troppi…
I nostri, strano ma vero, hanno bevuto una sola bottiglia d’acqua, per 12 $.
Il truffle di carpaccio a 100 $ a piatto è sacrosanto.
I calamari fritti regalati (20 $): saranno freschi o congelati?
C’è chi, forse pesante di stomaco, ha avuto l’ardire d’ordinare un minestrone di verdure, una bazzecola da 18 $.
I tagliolini al tartufo vengono 195 $ a botta: va bene, non sottilizziamo…
Il caffé espresso da Nello’s si paga sette e cinquanta, mentre il cappuccino 9.00 $: servizio, prestigio, ci sta.
Non abbiamo le annate dei vini, presumiamo il meglio della prestigiosissima cantina: tre bottiglie di Romanee Corti Domaine de la Tache Grand Cru a 3.333 $ per tre, due Chateau Petrus a 5.000 $ ciascuna e vabbe, due magnum di champagne Cristal Rose ancora per 5.000 $ ciascuna.
Il top per questi burini brillanti? Saldo del conto in cash, con tagli uno sull'altro da 100 di Benjamin Franklin..

ALCOOL E GUIDA: LIMITI E SANZIONI
Fortunatamente o per cattiva sorte non sono carabiniere, perché ad Aida Yespica, fermata alle 3 della scorsa notte con un livello d’alcool di circa 1,67 grammi per litro avrei proposto un “patteggiamento” illecito e indecente.
Con un tasso alcolemico tra 0.5 g/l e 0.8 g/l l’ammenda varia da 500 a 2000 € e la patente viene ritirata da 3 a 6 mesi.
Con un tasso alcolemico tra 0.8 g/l e 1.5 g/l l’ammenda varia da 800 a 3200 €. Arresto fino a 6 mesi. Sospensione della patente da 6 mesi ad 1 anno.
Con un tasso alcolemico oltre 1.5 g/l l’ammenda varia da 1500 a 6000 €. Arresto da 6 mesi ad 1 anno. Sospensione della patente da 6 mesi a 2 anni e revoca nel caso in cui il conducente sia stato condannato per il medesimo reato nei due anni precedenti. Confisca del veicolo con la sentenza di condanna.
Alla procace Aida verrà dunque con buone probabilità confiscata la sua Range Rover.
E’ bene ricordare che il limite minimo (0.5 g/l) è mediamente (uomini-donne-grassi-magri) raggiungibile con due bicchieri colmi di vino, o due birre medie, o due bicchierini di cognac. Prosit!
MARGE SIMPSON NUDA SU PLAYBOY DI NOVEMBRE
Per prima cosa la copertina di Playboy ha risolto un arcano: non è vero che Marge ha il 47 di piede! E a dirla tutta la casalinga dei Simpson ha un corpicino da fare invidia a Claudia Schiffer.
Si, è incorsa in qualche problema con l’alcool e il gioco d’azzardo ma rimane la tipica madre del middle west americano protettiva e un po’ bacchettona. Già: quanto avrà versato Playboy per convincerla a togliersi i veli?
Certamente il conto corrente della Sig.ra Simpson gode oggi di maggiori fortune rispetto ai momenti in cui lavorava nella centrale nucleare di Springfield (grazie alla falsificazione del cv), o di quando con scarso successo esercitava il mestiere d’agente di polizia, ma anche immobiliare.
In tutto questo un solo dubbio: come l’avrà presa Homer?

IL PONTE ETIMOLOGICO FRA NAZISMO ED EBRAISMO
Fa tuttora meditare l’esoterismo ermetico nazionalsocialista che nel lungo apprendistato di Adolf Hitler, ancor prima di valicare la soglia della cancelleria a Berlino, recuperò e rielaborò simbologia orientale (a partire dalla svastica), ma anche numerologia vicina alla Kabbalah, in particolare modo con le speculazioni degli affiliati alla società Thule.
Quando noi pensiamo alla parola nazismo (in tedesco nazismus) , è piuttosto semplice tracciarne la genesi semantica con le parole tedesche abbreviate di national e sozialismus.
Bisogna ammettere che il nazional-socialismo non è una novità che introduce Hitler in Europa, difatti venne usato per la prima volta nell’ottocento dal fondatore del sionismo socialistico ebreo: primo indizio.
Procediamo: nazionalista deriva evidentemente da nazione che a sua volta pesca dal latino natus “nato”, che a sua volta…
In questi giorni sono impegnato a rileggere il Nuovo Testamento: oramai siamo certi che …. di Nazareth è un falso di traduzione o traslitterazione in quanto l’evangelista o il copista fanno confusione con le versioni greche, ebraiche o aramaiche delle parole nazara, nazoero, nazir, netzer: Gesù non è mai nato a Nazareth, probabilmente in un paesino dell’alta Galilea o sulle alture del Golan.
Qual è dunque il significato di queste definizioni?
Prestiamo attenzione, contengono tutte un equivalente di gradimento per la società esoterica Thule e per il rampante partito naz- affiliato.
Nazara= la verità
Nazoreo= è il nome di una setta
Nazir= separato, consacrato a Dio
Netzer= germoglio, ramo
E’ chiaro che per Hitler ed Himmler il nazismo è verità, o meglio la verità.
Fin dagli esordi il movimento nazionalsocialista si contraddistingue come una setta d’iniziati.
Hitler cresce diversamente dagli altri uomini, fin da giovane si riconosce originale, separato, invincibile ed immortale (sfugge miracolosamente alla morte in guerra e a numerosi attentati), perciò si sente consacrato ad una missione.
E il nazismo è da essi considerato come il germoglio di una pianta millenaria.
Conosciamo i sospetti di discendenza ebraica che legano il padre paterno di Adolf; non sono i soli e sufficienti a spiegare questo verosimile mastice etimologico ed ermetico che stringono nazismo ed ebraismo.
Adolf Hitler e il nazismo potrebbero essere stata la materializzazione nefasta di una delle apocalissi (per mano ebraica) destinata al popolo ebraico colpevole, prevista da Bibbia e N.T.
Ma questa è materia complessa ancorché delicata, sarà sbrogliata in una successiva occasione.
LESBO-INTELLETTUALE
Sono lsb e ho una compagna. Sono intellettuale di sinistra; creativa, ricca di interessi, dolce e di carattere, amante arte, natura e viaggi.
Cerco amiche-amici equilibrati e gentili, esclusivamente gay, o trans, in coppia o meno. Unico scopo amicizia. Astenersi uomini e bsx di ogni sesso, scambisti, scrocconi, alcolisti, tossicodipendenti, disonesti e insinceri.
Strano ma autentico, annuncio di una 40enne...
Roba da corrazzata Potemkin. Enjoy ai fortunati!
DOLCE & GABBANA & INCAZZATO
A una striscia pedonale dal triangolo della moda, un trans brasiliano, nudo sull'altare durante una messa stava per aggredire il prete e' stato bloccato da fedeli e sagrestano. Il trans, senza documenti, e' stato poi arrestato dalla polizia con l'accusa di furto, danneggiamento, turbamento di funzione religiosa e resistenza. E' accaduto nella Basilica di San Babila a Milano. Il trans, mal vestito, scalzo, e' entrato in chiesa mentre circa 45 persone ascoltavano la funzione e ha cominciato a denudarsi.
Come San Francesco si era spogliato nudo fronte a Dio, ma a differenza del santo d'Assisi ha cercato di prendere a legnate il prevosto e d'impadronirsi dell'elemosina bestemmiando.

PREMIO RICCO MI CI FICCO
Villa con piscina olimpionica a Fuertevetura! No, maneggio in collina con purosangue arabi! Superattico a Venezia! Crociera infinita intorno al mondo; no, soffro il mal di mare meglio il giro del mondo open in aereo per un anno! Ostriche e champagne a colazione! Brasato e Barolo a merenda! Oltre cento milioni di voglie si tessono sulle spiagge italiane per un solo obiettivo: il jackpot del superenalotto.
E così la famiglia Rossi mentre rincorre il sogno e il moccioso sulla spiaggia dei Lidi ferraresi, brama la battigia corallina e selvaggia delle isole Comore. Gamberoni invece dell’esile piadina che rimpingua la gretta mezza-pensione presso l’alberghetto Miramare. E mentre lui sogna cocktail e caroselli di sventolone da carta patinata, lei finalmente di appoggiare le guance su un ventre palestrato, e quel certo vestitino…
Un sogno impossibile eppure verosimile, lo dice la statistica: 622.614.630 possibilità di azzeccare la sestina vincente, ma accontentandosi del tre e di una decina d’euro le probabilità scendono a trecentoventisette.
Vincita pulita-pulita dall’ingordigia del fisco, esentasse. Forse perché lo Stato di soldi fa man bassa prima: infatti, il 53.6% del denaro speso nel gioco finisce dritto nelle casse di Tremonti. Solo il 34.6% va al montepremi, il resto se lo dividono concessionarie e rivenditori.
Chissenefrega: se azzecchi la sestina puoi fare il gesto dell’ombrello persino al Padreterno. Se non vinci hai speso pochi euro per essere libero di sognare.

BIKE "SHARING"
5 € di sconto sulla prestazione, ma soltanto se ti rechi al bordello in bicicletta o mezzo pubblico. Questa la promozione del casino di 3°categoria Maison d’enbie sulla Danzigerstrasse, 61 a Berlino. Le tariffe sono popolari: un’ora (camera + servizio) vengono 90€, la mezz’ora 50 € ma con la suddetta promozione ne paghi soltanto 45. E’ prevista anche la sveltina e vari extra a richiesta: dopo avere legato la bicicletta quindici minuti di ricreazione costano soltanto 25€; un lavoro speciale di bocca viene 40 di supplemento, l’anale 35€, per il bacio free di lingua soltanto un’aggiunta di dieci euro.
Certo le ragazze non sono un granché e tutte tedesche, ma oggettivamente con queste tariffe non è nemmeno possibile pretendere la luna, comunque l’offerta include anche un duetto lesbo.
Un’ottima idea anche per ragazze italiane non proprio bellissime che vogliano mantenersi agli studi o semplicemente arrotondare a Berlino: infatti il sito del lupanare oltre alle foto delle dipendenti, delle camere e la pubblicazione di varie utilità fra cui i prezzi di servizio, offre nel menu anche l’opportunità di lavoro (job).
MASSONERIA: IL RIFORMISMO A TAVOLA
Si riuniscono i fratelli e le sorelle dell’arte muratoria (senza mai avere visto un sacco di calce) con il loro armamentario di compassi, squadre, piramidi e buone intenzioni riformiste; ovviamente fronte un piatto di trenette al pesto con un filo d’olio extra-vergine ligure funzionale alla digestione. Sabato e domenica a Triora (Imperia) i pinguini dell’occhio di un Dio universale e trasversale celebreranno con un banchetto l’onore delle streghe processate in questo paese ligure nel 1587.
Si sa la massoneria ha fatto l’Italia, e ancora cercano di disfarla e rifarla per plasmarla a propria immagine e assomiglianza.
Ovviamente prende posizione sul vento che tira in Italia. Al gran maestro Luigi Pruneti non piacciono i respingimenti degli immigrati e le ronde, e naturalmente sono tradizionalmente per uno Stato laico. Chissà cosa avrebbero pensato le streghe rurali del ‘500 di questi commensali. Buon appetito.
IL COLMO PER LA "NAZIONALE" DI CALCIO PADANA?
Comprare la divisa ufficiale a Napoli. Come sarebbe più triste e pedestre il mondo senza i napoletani. A Forcella, a gentile richiesta e contro contanti, sei servito dallo spillo al carro armato, ma qualcuno giurerebbe che con sovrapprezzo, in giornata, potresti avere anche una portaerei.
I partenopei hanno venduto pefino i ghiaccioli agli eschimesi. Ma sponsorizzare la maglia bianco-verde della "nazionale" di calcio padana è il massimo. Questo grazie alla Legea, premiata ditta di Pompei ( www.legea.com/site/ ).
LE 40 AMAZZONI DI MUAMAR GHEDDAFI (VIDEO)
E’ arrivato oggi a Roma un mito 40ennale dell’Africa maghrebina e sub-sahariana, con quell’aria da puttaniere con la barba al terzo giorno, il capello unto e disordinato che fa molto frick e l’occhiale da sole che fa magnaccia in ferie in piazza di Spagna. Tutto sommato elegante e a proprio agio nella livrea militare carica di onoreficenze e foto istigatrice appuntata al petto.
Accompagnato e scortato da alcune delle quaranta vergini (vergini???) appartenenti al personale e mitico corpo di guardia amazzone, darà udienza presso la tenda sahariana (inutile cercarla da Dechatlon) montata nel parco del Gianicolo a Roma.
Una spolverata di Ghibli sulla formale liturgia diplomatica romana.
- Video di fresco repertorio -

VOGLIO UN PARTNER ISLAMICO
http://www.muslima.com/Italian/default.cfm Cuori solitari di fede islamica? Questo è il sito che fa per voi, per cercare un partner di fede islamica rigorosamente per matrimonio (l’avventura erotica non è prevista nel profilo come in altri siti d’incontri equivalenti) o d’amicizia. Rammento però che l’amicizia intima fra maschio e femmina, al di fuori della cerchia famigliare, è severamente vietata dal Corano.
Un sito ben fatto, che rispetta alcune delle prescrizioni religiose (non è possibile per esempio pubblicare foto del corpo semi-nudo, in costume…), ma su altre sorvola: come sarà preso dai tenutari dell’ortodossia saudita? Male: alcune donne rispettano il precetto coranico presentandosi nella foto con il velo che ricopre la capigliatura, ma la maggior parte è sprovvista.
Eppure se è vero amore sarà amore. Nel nome di Allah.
Matrimoniale musulmano - Benvenuto nel migliore e più popolare sito matrimoniale musulmano utilizzato da donne e uomini single musulmani che vivono in tutto il mondo. Qui in Muslima.com abbiamo creato una rete grande e interattiva single mussulmani possono incontrarsi attraverso i nostri annunci personali musulmani, i nostri annunci matrimoniali musulmani o nella nostra chat room musulmana. In Muslima sei sicuro di trovare l'annuncio matrimoniale che fa per te. Registrati al solo sito che ti offre moltissimi annunci matrimoniali in un unico posto.
Matrimonio musulmano - Sei stanco di utilizzare siti matrimoniali musulmani che non portano a nessun risultato? In Muslima.com abbiamo creato un vero servizio matrimoniale e per matrimoni musulmani specifico per uomini e donne single musulmani pronti a trovare la propria anima gemella e il vero amore. Mettiamo insieme tutti i single musulmani intenzionati a sposarsi per aiutarti nella ricerca del tuo partner. Incontra i single che hai scelto attraverso la ricerca tra la nostra raccolta di annunci matrimoniali musulmani e di profili con foto, partecipa alle nostre chat room musulmane o diventa più interattivo inviando messaggio con il nostro Instant Messenger.

FACCIAMO LA GUERRA PER POTER VIVERE IN PACE (VIDEO)
Il titolo non è mio, evidentemente esprime il genio ellenico d’Aristotele. Lo straordinario, demenziale e pedagogico video è stato invece pescato dall’autrice Uno dal mare magnum delle chicche russe pubblicate su You Tube. Ma la scena esilarante del filmato potrebbe essere figlia di qualsiasi regime democratico e non a qualsiasi latitudine, perché se è come dice G. Orwell in 1984, la guerra è pace, la libertà è schiavitù e l’ignoranza è forza, tutto è veramente possibile: anche credere nella pace come motore esclusivo dell’esistenza e dell’universo, laddove un asserto del genere è ritenuto impossibile ed inconcepibile da qualsiasi apparato filosofico.
Un video intensamente simbolico: la pace entro una colomba che non decolla e viene comunque accompagnata dal saluto illusorio ed ottimista delle manine dei bambini che rappresentano il genere umano.
La pace-colomba che diviene chimera e come tale è velocemente spostata, rimossa da un uomo dell'esthbliment.
La colomba d’Afrodite, Venere e poi personificazione di Gesù Cristo e dello Spirito Santo a terra, stressata sull’asfalto.
La pace come assioma universale, mentre nel nostro corpo e nella natura si combatte una battaglia interminabile fra unità biologiche della vita e della distruzione.
La pace come illusione pia ed inganno di un tempo dove l’allevamento industriale mortifica la vita animale sul nostro (e non solo nostro) pianeta.
Fanno il deserto e la chiamano pace. (Tacito)
Nemmeno l’uomo più buono può stare in pace, se ciò non garba al suo cattivo vicino. (F. Von Schiller)
La colomba della pace presto o tardi muore. (P.eu)
NATHAN "FLUTEBOX" LEE AND BEARDYMAN
La miglior live performance negli uffici di Google a Londra.
Consigliabile ascolto fino alla fine.
: )

SESSO E POLITICA: QUELLI CHE BENPENSANO
Il millantato viaggio in Grecia di Ilona Staller in arte Cicciolina con un misterioso uomo politico fu consumato con Silvio Belusconi? Vecchie voci che non saranno mai confermate. D'altra parte ogni italiano degno di questa genealogia avrebbe bramato un pass per accedere alle vaste doti orali della pornostella ungherese. Oggi ci interessa più una dichiarazione di Emma Bonino: "Berlusconi disprezza le donne". Irriconoscente: senza avere il fisico della Yespica proprio la Bonino fu nominata Commissario Europeo dal Cavaliere che non dovrebbe recedere dal candidare veline, troniste e pornostar imitando fedelmente il partito radicale che nel 1987 candidò proprio Ilona Staller (che fu eletta al parlamento italiano con 20.000 preferenze alle spalle di Marco Pannella). Così parla la Bonino della fatina bianca del porno in quel ormai lontano millenovecentoottantasette:
Sì, ma Cicciolina? Tutti son venuti per sentire parlare dello scandalo del momento: lei lo sa, sorride soddisfatta, e si fa fotografare nel suo corpetto bianco. Ma quale scandalo interrompe Emma Bonino guardate qui e mette in vista i settimanali più noti del paese: mostrano in copertina seni e sederi. Ilona non è altrettanto scandalosa, e non è nemmeno una delinquente continua Emma Bonino, ci ha chiesto di presentarsi con noi, e noi, tutti d' accordo, l' abbiamo accettata: la pornografia è un tema presente nel paese, come altri, e noi abbiamo più di 900 persone nelle liste: Cicciolina è al numero 49, non ai primi posti. Se poi sarà eletta la ragazza a luci rosse, sarà merito dei giornali che non hanno di meglio da mettere in prima pagina. Ma allora la porno dall' aria angelicata, non è poi così gradita alle sue compagne di lista? Sembrerebbe di no, ma quanta confusione. Miranda Martino prende la parola e dice come se fosse seduta in un caffé: Dapprima, quando ho saputo della candidatura di Ilona mi sono rammaricata, ma poi ho capito: Cicciolina è una donna massacrata dal sesso. Cicciolina si ribella: Io veramente mi sento benisssimo replica dal suo rossetto rosa shocking, e poi mi meraviglio della cicciolina Miranda: mi ha detto due minuti fa che suo figlio impazzisce per me, se le davo il mio numero di telefono. La gente ride. Ilona enuncia il suo programma elettorale: Sesso e amore se uniti portano la felicità: io mi rivolgo al mondo del sesso che conosco per portarlo sul territorio dell' amore che è quello del partito radicale. Se i miei cicciolini verranno con me saranno insieme ai cicciolini radicali contro la miseria, la solitudine dei pensionati, con le donne, contro le guerre e l' ipocrisia. Chi mi ama, chi mi desidera, voti radicale e segni il mio nome sulla scheda, dovunque abita. Come un voto chiesto al desiderio? Emma Bonino smorza la tensione: Se lo facessi io non otterrei nessun successo. E allora chi la farà eleggere noi o le fantasie morbose dei mass media?
ilPrincipe.eu a sostegno del C.P.S.V.S.PP
Comitato Paritetico a Sostegno delle Veline Soubrette Pornostar in Parlamento
DAN MAGNESS MEGLIO DI MARADONA 'E PELE' (VIDEO)
Si può praticare dell'ottimo fùtbol bailado anche se non si è nati sulle sponde del River Plate o sulle sabbie dorate carioca e dell'Algarve ma nell'umida Inghilterra: balliamo insieme al fenomeno Dan Magness che invece di festeggiare il giorno del lavoro lo ha preso a calci per 24 ore, raggiungendo e battendo il suo precedente record di ore 19.30 di palleggio. Baila!
TEST: PER I NOSTRI LETTORI L'ARMA DI SEDUZIONE PREFERITA E'...
…Il piacere. Conquistano le proprie prede con le voluttà della cucina, della gola, ma anche con il senso estetico dell’arte, della musica o la sensualità dei massaggi.
Sempre gettonatissima l’arma del fascino fisico che si piazza al secondo posto.
Medaglie di bronzo ex equo la simpatia (che funziona sempre e sopperisce stati fisici non proprio di grazia) ed il denaro che va sempre a braccetto con il potere e pure in questo caso risarcisce i soggetti di fascino e luce propri.
Ringraziamo i lettori delle numerose e sincere risposte.
SESSO NELLO SPAZIO: COLONIZZEREMO L'UNIVERSO? (VIDEO 36 min)
Gli sconfinati spazi siderali che compongono l'universo ci impongono il sesso e la procreazione su navicelle spaziali per cercare di raggiungere tramite la n generazione anche il pianeta più prossimo a noi all'esterno del sistema solare (10.5 anni luce e 100.000 miliardi di chilometri nell'orbita della stella Epsilon Eridani). Il primo test ufficiale di intimità sessuale nello spazio è stato eseguito a bordo del veivolo speciale Zero G Force 1.
L'incredibile documentario in lingua inglese (36 min) Sex in space della History Channel ci svela le problematiche tecnologiche, fisiologiche e fisiche che gravitano intorno a questa sfida impossibile ed affascinante che il genere umano si appresta a raccogliere per colonizzare l'universo con il proprio seme e l'eredità genetica proveniente dal pianeta Terra.

VIETATE LE PALESTRE FEMMINILI IN ARABIA SAUDITA (VIDEO)
Il Corano non proibisce nessun genere di sport alle donne (Aisha la moglie di Maometto fra l’altro andava a cavallo e conosceva l’arte della spada), purchè il corpo femminile sia adeguatamente celato alla vista maschile: assolutamente vietati dunque i vertiginosi top delle giamaicane della squadra d’atletica leggera, gli short del volley e naturalmente il nuoto. Se il pubblico è esclusivamente femminile queste proibizioni, non hanno motivo d’essere: perché dunque il ministro degli affari municipali e rurali della conservatrice Arabia Saudita combatte le palestre esclusivamente femminili?
Un’interpretazione rigida ed interessante del Corano: questi svaghi spingerebbero le donne ad abbandonare la casa trascurando marito e figli. Qui in occidente abbiamo un vasto campionario di questa casistica: conosco personalmente un paio di casalinghe che lasciano senza scrupoli il padellame al marito (al ritorno dall’ufficio) per farlo baloccare con 4 salti in padella, mentre esse per quattro sere la settimana partecipano alle impedibili lezioni d’acqua-gym e cardio-fitness (e di lingua lunga) in palestra.
Giusto? Sbagliato? Certamente le donne hanno diritto a praticare lo sport anche agonistico e ci sono i mezzi e gli accorgimenti per praticarlo ed allo stesso tempo rispettare i precetti culturali e religiosi.
FUNZIONA IL BARATTO ON-LINE?
www.suesu.it - www.scambiamoci.it - www.zerorelativo.it Scambiereste la vostra bicicletta con un frullatore? Difficile. Ed il telefonino palmare con un notebook? Improbabile. Arduo tornare al baratto dopo millenni di uso e abitudine alla moneta. Eppure chi non ricorda lo scambio di figurine a scuola ed il mercimonio intorno ad una di esse, quella introvabile di Pizzaballa?
Ci sono aree marginali molto interessanti che potrebbero interessare il baratto on-line, come quella dello scambio di libri, cd, dvd, francobolli, monete e di tuttò ciò che sovviene al collezionismo.
Infine, in tempi di ristrettezza economica, le merci inutili ed inutilizzate che ingolfano i nostri ripostigli ed armadi potrebbero essere immesse in questo canale per creare nuovo valore, o perlomeno per ottenere oggetti utili al nostro vivere quotidiano.
CORRIERE DELLA PERA
Pensate un pò: in Giappone si leggono ben 546 quotidiani ogni mille abitanti! Seguono Norvegia, Svezia e Finlandia. In Austria 339 quotidiani, nel Regno Unito 284, in Germania 262, mentre gli U.S.A. contano 182 giornali sempre ogni 1000 abitanti; e l'Italia?
Siamo lettori scarsissimi di quotidiani: piazzati al 26° posto, ogni mille italiani solo 134 copie; sarà perchè lo leggiamo di soppiatto al bar-tabacchi?
Ecco perchè gli italiani non credono alle panzane raccontate da quattro redattori e da tre giovani precari aspiranti giornalisti. La crisi, il free-press e naturalmente il web stanno mietendo ancora vittime...Pardon copie, fra questi dinosauri di carta che per il 66% campano sulla sovvenzioncina di Stato.
La Malesia conta 106 copie/1000 abitanti: raggiungibilissimevolmente.

HITLER - D'ALEMA: UN COMPLEANNO SPINOSO CON I BAFFI
Compiono gli anni oggi Adolf Hitler (fortunatamente come anniversario) e Massimo D'Alema. A scanso di equivoci (e di querele) diciamo che i due hanno in comune solo la data di nascita e quindi il segno zodiacale, l'essere politici e il portare un paio di baffetti che ne caratterizza la fisionomia.
La nevrosi apocalittica e distruttiva del dittatore tedesco è d'altronde influenzata dalla residenza nella I casa dallo Scorpione che inquina la volontà dominante e dirigista dell'Ariete con intolleranza, volontà irriducibile e violenza quasi sempre distribuita nella vendicatività.
Massimo D'Alema, che a differenza di Adolf Hitler non è affetto da psicopatologie, riesce dunque ad essere tagliente e a dirigere stoccate precise contro l'avversario pur senza essere distruttivo. La maturità del politico italiano è connaturata da una buona dose di self-control, solo raramente cedente come nel caso della vignetta contestata a Forattini sulla lista Mitrokhin.
In ogni modo un certo qual "lato oscuro" accomuna tutti gli arieti e così ce lo abbozza l'oroscopo:
L'uomo Ariete
Ha una personalità forte, dai tratti decisi, e l'impulso a esprimere il proprio Io in tutte le sue manifestazioni è più che evidente. Si mostra infatti accentratore, teso ad attirare su di sé l'attenzione e a fornire un'immagine vincente di se stesso.
Non esistono per lui sottigliezze o sfumature e quando ha individuato la meta che si propone di raggiungere punta deciso al traguardo, sbaragliando ostacoli e avversari senza troppa delicatezza. E' molto ambizioso ma non ha metodo nella sua escalation professionale e può andare incontro a insuccessi anche a causa della sua indipendenza di carattere che non tollera sudditanze gerarchiche e autoritarismo.
Quando raggiunge posizioni di potere diventa a sua volta molto autoritario e assolutamente refrattario a qualsiasi critica, anche benevola. Ha capacità organizzative notevoli, e molta resistenza fisica e psichica.

FIRST DOG ALLA CASA BIANCA
Dunque la famiglia Obama ha scelto confermando la vocazione al meticciato: un cane autoctono dell'Africa nord-occidentale, portato nella penisola iberica dagli islamici e successivamente mischiato con i cani da pastore portoghesi e francesi, infine ha varcato l'oceano diventando popolarissimo negli USA (sembra la storia di Obama). Lui è il Cao de agua portugues, fenomenale nuotatore, da oggi first dog.
Il suo ruolo è quello di ausiliario in acqua del pescatore.
È una razza particolarmente dotata nel riporto. Si dimostra talvolta, geloso e possessivo, nei confronti del padrone. È considerato da molti un compagno eccellente, ma di grande personalità. La sua agilità è ormai nota a molti. Possiede una discreta intelligenza e un buon istinto di adattamento. È un tuffatore straordinario, è un inseparabile compagno. Obbedisce prontamente agli ordini del padrone. È impetuoso e molto volenteroso. La sua resistenza alla fatica ed il suo grande coraggio sono le sue doti migliori. Sempre docile con le persone che si occupano di lui.
Il suo nome? Bo.
Probabilmente la prima famiglia d'america non ha trovato un accordo ed il curioso nome è il giusto compromesso.
Si dice che il presidente degli Stati Uniti d'America sia l'uomo più potente del mondo, ma in famiglia è sempre tutt'altra musica; questo Bo lo imparerà molto presto.
ILPRINCIPE.EU HA FATTO L'UOVO
Dopo che la donzella l'ha deposto (è una mammuccellifera) e ce lo ha offerto è stato dipinto e portato in una chiesetta per la benedizione rituale. E' una consuetudine piuttosto rara in Italia, mentre nell'Europa orientale cristiano-ortodossa l'uovo dipinto con simbologie religiose viene normalmente portato in chiesa la mattina di Pasqua per la benedizione.
Già, ma perchè l'uovo e diventato un simbolo pasquale?
Come altri rituali cristiani è un'allegoria risalente a riti pre-cristiani che è stata cristianizzata perchè sedimentata nella civiltà religiosa-contadina: anche la Pasqua, non casualmente, è stata collocata intorno all'equinozio primaverile, laddove la natura è spinta con vigore alla crescita, al rinnovamento (resurrezione). Dunque l'uovo come simbolo esemplare del rinnovamento cosmico, del nuovo anno agrario e vegetativo: decorare, mangiare e regalare uova suol dire augurare ed augurarsi prosperità e buon anno nuovo.

BOCCA E FICA 35 €
No, non è il prezzo della prestazione occasionale all-inclusive di una professionista del sesso. E' Celebrator il nuovo apparecchio elettronico per la pulizia orale e per il piacere della donna al passo con i tempi. Due strumenti in uno, discreto perchè è molto di più di uno spazzolino per denti, comodo anche in borsetta o da portare con sè in ufficio e vacanza ( www.celebrator.nl/celebrator-it-home.asp ).
Come funziona il Celebrator?
È semplicissimo: il Celebrator è un accessorio che va applicato allo spazzolino da denti elettrico e vibra con i movimenti dello spazzolino. Puoi utilizzarlo facendo sesso da sola o con un partner, e ti consentirà di raggiungere il massimo piacere.
Assicurati che la batteria dello spazzolino elettrico sia sufficientemente carica. Quindi, rimuovi la parte mobile dello spazzolino e sostituiscila con il Celebrator e… voilà, il tuo spazzolino si è trasformato!
Alcuni spazzolini elettrici sono dotati di varie intensità, ciò consente al Celebrator di garantire diverse vibrazioni. Se desideri usare il Celebrator, ti consigliamo di acquistare uno spazzolino che consenta di adattare la velocità dei movimenti ai tuoi desideri.
VIRGIN AL LAVORO, MIGNOTTA IN FERIE
Bontà del denaro: ecco il 58enne Richard Branson patron della Virgin records, più che mai in forma virare elegantemente di kite-surf portato dal vento sul mare della sua isola privata (Necker island), naturalmente nell'arcipelago delle isole Vergini.
Attaccata con le unghie ai possenti pettorali del miliardario un frutto di mare, con un sedere che ha l'aspetto di un cuscino, di un guanciale in lattice data la perfezione plastica (sai i pisolini...); lei è la modella sudafricana Denni Parkinson.
Congratulazioni Mr. Branson!
WHERE IS MY MIND?
Sono un cane, un gatto, un pesce nero nell'acquario piccolo, che non parla ma sa, che fa compagnia alla zampa del gatto. Il gatto ha paura dell'acqua del rubinetto.
- The Pixies -
Dov'è la mia mente?
Con i tuoi piedi in aria e la tua testa sul pavimento,
provi questo giochetto e giri,
la tua testa collasserà
ma non c'è niente in essa
e chiederai a te stesso
dov'è la mia mente ?
la via per uscire dall'acqua
la trovi nuotando
stavo nuotando nei Caraibi
gli animali si nascondevano dietro le rocce.
Tranne il piccolo pesce.
Ma loro mi hanno detto, giura che
provava a parlarmi, a parlarmi, a parlarmi
dov'è la mia mente
la via d'uscita dall'acqua
la trovi nuotando?
dov'è la mia mente?

PESCE D'APRILE
Pensandoci bene non si poteva inaugurare che il primo aprile. Gioco, scherzo, beffa da offrire e da subire: la creazione, l'universo, la vita non sono forse un grande gioco programmato da un'essenza enigmatica? Un balocco in scatola con dentro un pesce, il pesce del primo aprile: il fallo-pesce propizio che fa mostra di sé fuori dalle case di Pompei e il pesce della fecondità consacrato ad Afrodite Dea dell'amore.
Tante leggende solcano questa data propizia ed infausta al tempo stesso: Dio terminò la creazione in questo giornò e se ne tornò lassù in cielo per godersi lo spettacolo. Gli uomini non sapevano ovviamente che fare dovendo inventarsi uno scopo su questa Terra, mangiare, proteggersi: gli incapaci ostacolavano i perspicaci, quindi furono spediti a fare le cose più improbabili nei posti più disparati, ecco come nacquero i creduloni anche se Darwin non sarebbe d'accordo.
Si racconta pure che Noè, sempre in questo primo aprile, aprì finalmente la sua arca facendo trasvolare la colomba per una controllatina: ma non trovò neppure un lembo di terra emersa.
Ahimè la tradizione popolare-esoterica consegna ai nati in questo giorno un destino sventurato: vita infelice ed inconcludente, morte precoce. Anche gli utensili costruiti in questa giornata avrebbero portato la sventura a chiunque li usasse (poi non dite che non vi si aveva avvisati).
Ecco una luce: lo scherzo, lo scherno non sono indispensabili per esorcizzare la paura, la negatività di un giorno ritenuto infausto?
Visto che è il nostro compleanno 0 (zero) e dovremmo godere di vita brevissima permetteteci di giocare, scherzare, folleggiare più del consentito e del convenuto. Pesce d'aprile.
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FEELING DIRTY AND FEELING CLEAN by UNO (0) . . . . . . . . . . . . . . . . . >> MANOMESSA AUTO DE BENEDETTI A ROMA by ERMES (0) . . . . . . . . . . . . . . . . . >> DUTCH TOUCH PER SCRIVERE SUI MURI ED ABBATTERLI by MARCOBRUSA (0) . . . . . . . . . . . . . . . . . >> |
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